le nostre origini

L’associazione fondata nel 1996 dal Prof.francesco Quintarelli è nata da un gruppo di cittadini e operatori economici per valorizzare il territorio della VALPOLICELLA, che come antica contea di Federico della Scala del 1313, veniva perimetrata negli 8 comuni di Negrar, San Pietro in Cariano, Marano di valpolicella, Pescantina, Fumane, Sant’abrogio della Valpolicella, Sant’Anna D’alfaedo, Dolcè e la frazione di Parona (comune autonomo sino al 1928) ora nel comune di Verona che ha sempre fatto parte della Valpolicella storico -amministrativa. Infatti i residenti di tali comuni sono sempre aggregati per unità amministrativa, durata 6 secoli e tutt’ora in parte esistente, per integrazione socio-economica, per gravitazione produttivo-commerciale, per omogeneità d’usi, costumi e tradizioni. La valpolicella non è infatti una sola valle, nel senso stretto di un solco tra due versanti montuosi con unico collettore per lo scarico delle acque, ma il prefisso “Val” deve intendersi nell’eccezione di regione tardo latina di regione più o meno ampia, a prevalente carattere vallivo, comprendente territori limitrofi omogenei. L’associazione e perciò tutt’ora attiva per il continuo sviluppo e la promozione di eventi legatial territorio e la collaborazione con istituzioni, Amministrazioni locali, altre associazione e Società analoghe, è sempre in continua evoluzione per promuovere e favorire scambi di informazioni e di esperienze di interesse comune, dando un notevole apporto per lo sviluppo di iniziative o manifestazioni.

Il premio “vivi la Valpolicella” dedicato alla memoria di

Marco Accordini

Ricerca scientifica a servizio del territorio leit motive del “Premio Vivi la Valpolicella in onore di Marco Accordini” 

L’Associazione culturale “Vivi la Valpolicella”, con sede a Negrar di Valpolicella, è stata
fondata nel 1996 dal Prof. Francesco Quintarelli con lo scopo di promuovere iniziative
unitarie atte a far conoscere e far apprezzare attraverso lo sviluppo culturale e
territoriale i comuni della Valpolicella.
La Valpolicella non è infatti una sola valle, nel senso stretto di solco tra due versanti
montuosi con unico collettore per lo scarico delle acque, ma il prefisso “Val” deve
intendersi nell’accezione tardo latina di regione più o meno ampia, a prevalente
carattere vallivo, comprendente territori limitrofi omogenei.
L’Associazione è nata da un gruppo di cittadini e operatori economici per valorizzare
il territorio della VALPOLICELLA, che come antica Contea di Federico della Scala
del 1313, veniva perimetrata negli 8 comuni di Negrar di Valpolicella, S. Pietro in
Cariano, Marano di Valpolicella, Pescantina, Fumane, Sant’Ambrogio di Valpolicella,
Sant’Anna d’Alfaedo, Dolcè e la frazione di Parona (comune autonomo fino al 1928)
ora nel Comune di Verona che ha sempre fatto parte della Valpolicella storico-amministrativa. Infatti i residenti di tali comuni sono da sempre aggregati per unità
amministrativa, durata sei secoli e tuttora in parte esistente, per integrazione socio-economica, per gravitazione produttivo-commerciale, per omogeneità d’usi, costumi
e tradizioni.
Inoltre già nota come Valpolicella, terra di Emilio Salgari, straordinaria per natura,
questa terra è famosa per la figura e le opere di Emilio Salgari ma anche di Dante
Alighieri importanti letterati che l’Associazione vuole promuovere e far conoscere. Lo
slogan dell’Associazione è
“Mettere la cultura della nostra terra nel motore della vita, perché sia produttiva.”
“Vivi la Valpolicella” non ha finalità di lucro, è aconfessionale, apolitica, aperta a tutti
e si prefigge di:
a) promuovere una coscienza unitaria della Valpolicella superando atteggiamenti
di campanilismo e particolarismo;
b) collaborare con le attività culturali, sociali e di volontariato della Valpolicella
per rafforzarle e valorizzarle anche in ambito più ampio;
c) promuovere la conoscenza della Valpolicella anche realizzando materiale
informativo e divulgativo, al fine di accrescere la conoscenza delle tradizioni,
delle bellezze, del lavoro e dell’ospitalità della zona;
d) studiare iniziative e organizzare ogni possibile manifestazione valida ai fini
sopra indicati
L’Associazione è perciò tutt’ora attiva per il continuo sviluppo e la promozione di
eventi legati al territorio e la collaborazione con istituzioni, Amministrazioni locali,
altre Associazioni e Società analoghe, è sempre in continua evoluzione per promuovere
e favorire scambi di informazioni e di esperienze di interesse comune, dando un
notevole apporto per lo sviluppo di iniziative o manifestazioni.

“Vivi la Valpolicella”  non ha finalità di lucro, è aconfessionale, apolitica, aperta a tutti e si prefigge di:

– Promuovere una coscienza umanitaria della Valpolicella superando atteggiamenti di campanilismo e particolarismo;

-Collaborare con le attività culturali sociali e di volontariato della valpolicella per rafforzarle e valorizzarle anche in ambito più ampio;

-Studiare iniziative e organizzare ogni possibile manifestazione valida ai fini indicati;

-Promuovere la conoscenza della Valpolicella anche realizzando materiale informativo e divulgativo, al fine di accrescere la conoscenza delle tradizioni, delle bellezze, del lavoro e dell’ospitalità della zona.

Sede: Via Pighi, 1-37024 San Vito di Negrar di Valpolicella (VR) c/o Hotel San Vito Tel. 045/7501333

Filiale: 37124 Parona di Valpolicella (VR) c/o Renbel Travel srl: per informazioni cell. 349 /1181664, dal Lunedi al Venerdi dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00

Email: info@vivilavalpolicella.it; Sito: vivilavalpolicella,it

Codice fiscale: 93096760231

Partita iva: 02750300234

Iban: IT 96M0831559600000000334400